30 Aprile 2002 ... un giorno, molti piloti, tante avventure!
| Il 30
Aprile sarebbe
stata un'altra monotona giornata lavorativa di primavera, se la
meteo non avesse dato da buone ad ottime condizioni dal profilo
"aviatorio". La sera prima, come mio solito, verifico la meteo
con varie carte di previsioni: - Satellite; - Pressione; - Sonde (Milano
e Payerne); - Venti ... e tutto quello che mi può servire per valutare
la giornata. Poi faccio il "piano d'attacco". Sara lavora, ma
c'è mia sorella a casa, quindi non devo curare Mattia; lavori urgenti
non ne ho in vista, quindi la giornata si può ritenere
"libera". Mi sento telefonicamente con vari piloti della zona,
e
con Fabio Profumo di Davos, per fare il programma. Decidiamo che la
meteo è "buona" per un volo di distanza libera al Monte Lema.
Il mattino, organizzato il trasporto nel Malcantone, salgo poi con lui, lasciando la mia auto a Rivera. Mi trovo quindi verso le ore 10:30 in decollo con vari piloti: - Dondi ( incontrato con Volker Nies, due settimane prima sul Lago di Como, dove si trovavano a fare Kite-surf, e dove mi ritrovai ad atterrare per un forte vento!!!... tornando poi in Ticino con quest'ultimo!), Stocker (che però era già in volo da 10 minuti), Profumo,Walder ed altri. Dopo i preparativi di rito, alle 11:10 prendo il volo. L'aria è instabile, l'ideale per un volo di distanza, ma la base inizialmente non supera i 2300 metri, seppur alla fine registro termiche fino a 9.5 m/s. Uno dopo l'altro, i miei compagni d'avventura si librano nell'aria con me, ma una volta fatto il primo traversone verso il Crocione, quasi tutti incontrano notevoli difficoltà nel fare quota in questa zona. Stocker e Profumo, devono abbandonare la lotta ed andare ad atterrare a Rivera, essendo passati troppo a nord; con loro prende la stessa strada Dondi, che non conosce la zona, ma che per un qualche mistero della natura, trova una termica proprio nel mezzo della Valle d' Isone, e recupera quota; mi raggiunge di fatto più avanti, mentre mi dirigo verso il S.Jorio, e proseguiamo il volo insieme verso la Valtellina, seppur lui più sulle creste, mentre io più all'esterno. Prima del lungo traverso verso il Monte Brusada, Dondi fà "l'ultima" quota sul M.Berlinghera, io sul P.Sasso Canale; Lui parte per primo e, con il suo Ginglider Boomerang da competizione, arriva sul M.Bassetta più alto; quando poi lo raggiungo al pendio, vedo che sale a fatica, ed io, che la settimana prima avevo già "arrancato" in quella zona, mi dirigo più sottovento, e trovo una bella termica, che pur se a colpi, mi permette di riguadagnare quota rapidamente. Lui come mi vede salire, si "precipita" verso di me, e dopo aver recuperato sufficenti metri "preziosi", mi segue nuovamente nelle creste sopra Sondrio, per poi proseguire il volo insieme. Saliamo e planiamo per tutta la Valtellina fino a Sondrio, poi dal M.Brione, zona di Teglio, a quota massima di 3425 m, i nostri destini si dividono: - Dondi perde poco nella planata, arrivando a circa 50 metri sopra la piana di Trivigno; poi trova una bella termica ,e prosegue il suo volo verso il Passo del Tonale, fino ad atterrare a Malosco (per un totale di 184 km - Record dal Monte Lema!), mentre io arrivo a pochi metri dal terreno, e devo aggirare la piana, finendo in un "incalcolabile" sottovento, che mi scarica su Èdolo, in un piccolo praticello, a 117 km di distanza, e 5 ore di volo, dal decollo! Per la mia "solita" fortuna il giorno seguente, I° di Maggio è festa, e Sara ed Io siamo stati invitati al battesimo del figlio di un nostro caro amico (Vittorio), guarda caso proprio vicino alla zona in cui sono atterrato. Dopo aver percorso un piccolo tratto a piedi, ed un altro piccolo tratto in "auto-stop", Vitto mi "recupera" e mi ospita per la nottata. Il mattino del I°, Sara carica Mattia e "bagagli" , e mi raggiunge in circa due ore e trenta in quel di Mazzo, poi tutti assieme festeggiamo il piccolo Marco ... proprio sopra il Monte dove ho "bucato". Ne approfitto per studiarmi bene la zona e ... chissà che la prossima volta non sia quella "buona". In fondo Merano non è così lontano! |